Un po’ stanco
Un disegno, un frammento di silenzio che prende forma Ogni opera di Michele Cariglia, artista e disegnatore originario di Vieste, nasce da un gesto istintivo, sincero, intimo. I suoi disegni non si limitano a rappresentare: raccontano. Raccontano emozioni sottili, riflessioni non dette, paesaggi interiori che prendono forma attraverso tratti netti o delicati, su carta spesso lasciata volutamente imperfetta.
I miei passi di città in città
Un disegno, un frammento di silenzio che prende forma Ogni opera di Michele Cariglia, artista e disegnatore originario di Vieste, nasce da un gesto istintivo, sincero, intimo. I suoi disegni non si limitano a rappresentare: raccontano. Raccontano emozioni sottili, riflessioni non dette, paesaggi interiori che prendono forma attraverso tratti netti o delicati, su carta spesso lasciata volutamente imperfetta.
Le mie evoluzioni
L’essenza di un’emozione, dentro un disegno Ci sono emozioni che non si lasciano spiegare con le parole. Per questo, Michele Cariglia disegna. Lo fa da sempre, lasciando che le sue mani traducano ciò che sente, senza filtri, senza schemi. I suoi disegni, nati a Vieste, portano con sé il vento della sua terra e il silenzio che serve per ascoltarsi davvero.
Non ti ho ancora baciata
Un disegno che nasce dall’ascolto del mondo Ogni disegno di Michele Cariglia è il risultato di un momento di ascolto profondo: ascolto delle emozioni, delle pause, delle domande che si insinuano tra un giorno e l’altro. Nato e cresciuto a Vieste, Michele traduce sulla carta tutto ciò che vive dentro e attorno a lui, restituendolo in una forma visiva intensa, essenziale, sempre autentica.
Testa tra le nuvole
Un disegno, un frammento di silenzio che prende forma Ogni opera di Michele Cariglia, artista e disegnatore originario di Vieste, nasce da un gesto istintivo, sincero, intimo. I suoi disegni non si limitano a rappresentare: raccontano. Raccontano emozioni sottili, riflessioni non dette, paesaggi interiori che prendono forma attraverso tratti netti o delicati, su carta spesso lasciata volutamente imperfetta.
E chi ti capisce
Un disegno che nasce dall’ascolto del mondo Ogni disegno di Michele Cariglia è il risultato di un momento di ascolto profondo: ascolto delle emozioni, delle pause, delle domande che si insinuano tra un giorno e l’altro. Nato e cresciuto a Vieste, Michele traduce sulla carta tutto ciò che vive dentro e attorno a lui, restituendolo in una forma visiva intensa, essenziale, sempre autentica.
Sospiri in black
Un disegno, un frammento di silenzio che prende forma Ogni opera di Michele Cariglia, artista e disegnatore originario di Vieste, nasce da un gesto istintivo, sincero, intimo. I suoi disegni non si limitano a rappresentare: raccontano. Raccontano emozioni sottili, riflessioni non dette, paesaggi interiori che prendono forma attraverso tratti netti o delicati, su carta spesso lasciata volutamente imperfetta.
Senza saper nulla
L’essenza di un’emozione, dentro un disegno Ci sono emozioni che non si lasciano spiegare con le parole. Per questo, Michele Cariglia disegna. Lo fa da sempre, lasciando che le sue mani traducano ciò che sente, senza filtri, senza schemi. I suoi disegni, nati a Vieste, portano con sé il vento della sua terra e il silenzio che serve per ascoltarsi davvero.
Uomo innamorato
Un disegno che nasce dall’ascolto del mondo Ogni disegno di Michele Cariglia è il risultato di un momento di ascolto profondo: ascolto delle emozioni, delle pause, delle domande che si insinuano tra un giorno e l’altro. Nato e cresciuto a Vieste, Michele traduce sulla carta tutto ciò che vive dentro e attorno a lui, restituendolo in una forma visiva intensa, essenziale, sempre autentica.
La bella energia
Un disegno, un frammento di silenzio che prende forma Ogni opera di Michele Cariglia, artista e disegnatore originario di Vieste, nasce da un gesto istintivo, sincero, intimo. I suoi disegni non si limitano a rappresentare: raccontano. Raccontano emozioni sottili, riflessioni non dette, paesaggi interiori che prendono forma attraverso tratti netti o delicati, su carta spesso lasciata volutamente imperfetta.